RAEE Registro

Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) 

I Rifiuti Elettronici, RAEE o e-waste sono rifiuti di tipo particolare che consistono in qualunque apparecchiatura elettrica o elettronica di cui il possessore intenda disfarsi in quanto guasta, inutilizzata, o obsoleta e dunque destinata all'abbandono. I principali problemi derivanti da questo tipo di rifiuti sono la presenza di sostanze considerate tossiche per l'ambiente e la non biodegradabilità di tali apparecchi. 

La crescente diffusione di apparecchi elettronici determina un sempre maggiore rischio di abbandono nell'ambiente o in discariche e termovalorizzatori (inceneritore) con conseguenze di inquinamento del suolo, dell'aria, dell'acqua con ripercussioni sulla salute umana. Questi prodotti vanno trattati correttamente e destinati al recupero differenziato dei materiali di cui sono composti, come il rame, ferro, acciaio, alluminio, vetro, argento, oro, evitando così uno spreco di risorse che possono essere riutilizzate per costruire nuove apparecchiature oltre a la sostenibilità ambientale. 

Questo tipo di rifiuti sono comunemente definiti RAEE' e sono regolamentati dalla "Direttiva RAEE" (o Direttiva WEEE, da Waste of Electric and Electronic Equipment), recepita in Italia dal "Decreto RAEE". 

La T.A.E s.r.l è iscritta al registro Nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei RAEE presso la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Trento in data 18/02/2008 ed è iscritta al registro Nazionale dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche con il numero : IT08020000001855